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... E che la donna, molto spesso, ha pagato anche con la sua stessa vita.
Questo è il motivo per cui c'è un giorno dell'anno interamente dedicato alla donna e alla celebrazione delle sue conquiste, sia personali che sociali, ottenute durante il corso degli anni.

L'origine di questa giornata, ovvero l'otto marzo, risale ad un tragico avvenimento accaduto nel 1908, quando in una fabbrica tessile di New York delle operaie scioperarono, per protestare contro le loro pessime condizioni di lavoro. Il risultato fu che il proprietario dell'industria bloccò tutte le uscite dello stabilimento e appiccò un incendio, dove morirono 129 operaie che erano rimaste intrappolate all'interno della fabbrica.
Così col passare degli anni, questa giornata venne proposta come giornata di lotta internazionale a favore delle donne, proprio in memoria di quella tragedia.
Andando avanti, si diffusero e si moltiplicarono sempre di più le iniziative e le proteste che mettevano in primo piano la donna e la rivendicazione dei suoi diritti, finché la giornata dell'8 marzo non assunse un importanza mondiale, divenendo il simbolo delle ingiustizie e delle tragedie che la donna aveva dovuto subire nel corso dei secoli.
Oggigiorno, la festa della donna continua a suscitare molte attenzioni e ad essere tanto attesa e festeggiata, ma da un punto di vista piuttosto differente rispetto al passato, poiché la nostra è una società in cui la donna ha raggiunto la stessa posizione dell'uomo, o almeno si spera che sia così.
Quella del XXI secolo è una donna indipendente, lavoratrice, al passo con i tempi, e che non trascura la cura di sé e del suo aspetto e proprio su questo si fonda la differenza con il passato. Più che altro, al giorno d'oggi la festa dell'8 marzo è anche vista come una "scusa" per staccare la spina dalla solita routine e dallo stress lavorativo quotidiano, per dedicare un po' di tempo a se stesse, facendosi coccolare da una piacevole giornata all'insegna dello shopping tra amiche e perchè no, anche da una rilassante seduta in una spa, ovviamente il tutto senza dimenticare la tappa dall'estetista e dal parrucchiere.
Ma dopo aver comprato un bel vestito, essersi concesse un po' di relax con un massaggio e aver lasciato via libera al parrucchiere, non si può non curare l'ultimo ma importantissimo dettaglio, ovvero le unghie.
Proprio così, è una tappa obbligatoria, soprattutto perchè negli ultimi anni le proposte di manicure e nail art, stanno diventando sempre più innovative e accattivanti; basta pensare alle spettacolari opere d'arte che i nail designer sono in grado di creare sulle nostre unghie, partendo da qualsiasi spunto e accontentando qualsiasi desiderio.
Ci sono decorazioni che richiamano lo stile e il look dei personaggi dei film, oppure decorazioni che si ispirano agli stili e alle culture di altri Paesi; o ancora decorazioni così azzardate da sembrare delle piccole sculture colorate, come quelle del Tokyo Nail Expo del 2009.
Quest'anno in occasione della festa della donna, che coincide anche con l'avvicinarsi della primavera, stagione in cui iniziano a manifestarsi le nuove tendenze in fatto di moda e di cosmetica, ci si può davvero sbizzarrire e provare qualsiasi tipo di decorazione.
Una delle tante proposte di questa primavera, è la decorazione delle unghie con il pizzo! Il tessuto della sensualità e dell'eleganza per eccellenza, approda anche nel campo della nail art per impreziosire e rendere sexy le unghie. Abbandonando invece lo charme della classicità, ci si può avventurare in una decorazione più decisa, stile military, senza paura di osare, con un mix di materiali diversi, nastri, pezzi di stoffa o altro, aggiunti a smalti colorati e brillanti.
Ma non dimentichiamoci dei must di stagione, ovvero i colori più usati, che sono il verde giada e il grigio; il primo, più eccentrico e sgargiante, è ideale per una serata particolare e incarna a pieno lo spirito solare e gioioso della nuova stagione. Mentre il secondo, anche se di una tonalità più cupa e sobria, è molto versatile e adatto a qualsiasi tipo di evento, grazie al suo stile così minimal e chic.
Non c'è che dire, la parola d'ordine per noi donne è osare, sperimentare, e ricercare sempre nuove idee, così come accadeva in passato.
