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Aero - "graffiamo"!
18-01-10

 

 

Ecco l'ultimo must in fatto di ricostruzione unghie: imparare ad usare l'aerografo per creare unghie stupefacenti ed incentivare le entrate... divertendosi!
E la qualità del risultato non ha eguali: sia che si scelga una sofisticata french manicure, una sottile sfumatura di colore, o un audace disegno astratto, la sottile finitura e la profondità del colore raggiungibili con un aerografo non possono essere riprodotte in nessun altro modo.
Ma da dove ha origine l'aerografo? La maggior parte dei libri sull'argomento attribuisce la sua nascita all'acquarellista americano Charles Burdick, indicando nel 1893 l'anno in cui l'artista-inventore realizzò il suo primo prototipo moderno di aeropenna, molto simile a quello utilizzato oggi. Ma siamo pronti a scommettere che nessuno si sarebbe mai sognato a quale perfezione e a quali meraviglie si potesse giungere oggi utilizzando questo strumento. Soprattutto se queste meraviglie sono riprodotte su poco più di un centimetro quadrato di superficie.

 

Cos'è e che caratteristiche ha.


L'aerografo è uno strumento delle dimensioni di una penna, che nebulizza del colore liquido presente in un serbatoio grazie ad un getto d'aria compressa proveniente generalmente da un compressore. Può essere ad azione singola, a doppia azione dipendente e a doppia azione controllata.

 

 

 

 

- Azione singola (figura a lato): si controlla solo l'aria, cioè schiacciando l'apposito tasto sull'aeropenna viene spruzzato il colore in maniera automatica. Gli aerografi a singola azione sono a miscelazione esterna, cioe' la miscela aria-vernice viene formata all'esterno dell'aeropenna. Il colore viene aspirato dal serbatoio sottostante, quindi si parla tecnicamente di "alimentazione per aspirazione sottostante". Sono le piu' semplici da usare ed anche le meno costose: le piu' care costano circa 50 euro.

 

 

 

 

 

 

 

- Doppia azione (figura a lato): il colore penetra nel corpo dell'aerografo per caduta, con la sola azione della forza di gravità, attraverso un serbatoio posizionato direttamente sopra alla penna: si parla quindi di "alimentazione per gravità". Il costo ascilla tra circa 100 euro per le piu' economiche e passa anche i 500 euro per le piu' professionali. Il vantaggio sta nel poter regolare sia l'aria sia la vernice riuscendo a dipingere delle righe molto sottili a mano libera, ma questo richiede una certa pratica. Si suddividono in due sottocategorie: quelli a doppia azione indipendente sono i più diffusi e i più versatili perché danno la possibilità di controllare nello spruzzo sia la quantità di colore sia il flusso dell'aria indipendentemente l'uno dall'altra, permettendo un tratto diversificato e morbide sfumature. Quelli a doppia azione fissa o controllata, invece, possono controllare sia l'aria che il colore ma con un solo movimento dato dal grilletto, che fa uscire, nella fase iniziale della sua corsa, solo aria, seguita dall'apertura del flusso di colore.
Gli aerografi si differenziano anche in base alla grandezza della duse (da 0,1 mm a 0,4 circa), cioè l'ugello da dove esce il colore; da questo fattore dipende il poter lavorare su grandi o piccole superfici.

 

 

  

 

Come si usa l'aerografo sulle unghie?

 
Iniziamo col precisare qual è il tipo di aerografo adatto a questo scopo. Per eseguire un lavoro professionale da vera Nail Artist è necessario acquistare un aerografo di buona qualità, a doppia azione indipendente e a miscelazione interna. Qualsiasi modello si scelga, dovrebbe poter spruzzare correttamente con poca pressione d'aria, per non erogare troppo colore e far sollevare le mascherine; inoltre dovrebbe poter realizzare linee fini e precise.
Aerografare le unghie richiede una mano ferma e familiarità con l'uso degli stencils. Ci vuole molta pratica, per questo è sicuramente utile esercitarsi direttamente sulle nail tips; i decori potranno anche costituire la gamma d'esempio da mostrare alle clienti. Il tipo di colore da utilizzare sulle unghie è l'acrilico a base d'acqua, e possibilmente quello che asciuga più velocemente: per l'onicotecnica il tempo è denaro!

 
La preparazione
La prima fase è quella dell'applicazione sull'unghia di uno smalto apposito, speciale per aerografo. Nel caso di unghia artificiale la superficie sarà liscia e uniforme, oltre che asciutta, e le unghie ricostruite faranno durare molto più a lungo il decoro; nel caso di unghie naturali può essere utile applicare un cosiddetto "ridge filler", cioè uno smalto molto corposo la cui funzione è quella di riempire i solchi dell'unghia e le irregolarità della sua superficie.

 
Gli stencils
La maggior parte del lavoro sulle unghie viene effettuata con le mascherine, più note come stencils: naturalmente il motivo è che la riproduzione di disegni e giochi di colore deve essere realizzata su una superficie di lavoro molto ridotta.

                            

                         

 

 

Per aerografare l'unghia si trovano in commercio i cosiddetti "finger rest" o semplicemente poggia dito, utilissimi per tenere sollevata l'unghia dal piano d'appoggio e allo stesso tempo per mantenerla immobile durante il lavoro, facilitando il posizionamento dello stencil.

 

E' utile anche coprire il dito per evitare che lo spruzzo dell'aeropenna vi depositi inutilmente troppo colore. Il primo passo è spruzzare sull'unghia il colore o i colori di base; una volta asciugato lo strato iniziale, posizioni lo stencil sull'unghia, mantenendolo fermo e ben appoggiato contro la superficie da colorare, e spruzzi all'interno della figura oppure attorno ad essa, a seconda che tu abbia scelto una forma "positiva" o "negativa". Mantieni l'aerografo almeno ad un angolo di 45 gradi dalla superficie, altrimenti l'aria potrebbe sollevare lo stencil. Pulisci bene l'aerografo ogni volta che cambi colore per mantenerlo puro.

 
La finitura
Una volta completato il disegno, applichi uno strato finale trasparente molto leggero, in modo da non compromettere il disegno: non dovrebbe apparire bagnato o lucido. Successivamente stendi lo smalto sigillante apposito in tre passaggi: partendo sempre dalla cuticola, scendi prima verso sinistra, poi verso destra e poi al centro, molto velocemente. Asciugato il primo strato, dovresti applicarne un secondo. Infine pulisci il colore pruzzato sulla pelle circostante con cotone e cleaner apposito, facendo attenzione a non toccare l'unghia... e voilà, unghie semplicemente fantastiche.

 

 

Tra i tanti aerografi disponibili sul mercato vi consigliamo un aerografo di ultima generazione a doppia azione indipendente e a miscelazione interna, appositamente studiato per la Nail Art, che sia il giusto compromesso tra qualità, silenziosità, leggerezza e garanzia del risultato.

Dovrebbe essere un aerografo professionale con sistema di ugelli intercambiabili, che si avvalga di un compressore silenzioso, maneggevole (di facile utilizzo anche per i principianti) e che assicuri una pressione costante.

  

La vasta gamma di colori e nuances darà spazio alla fantasia e alla personalizzazione di ognuno; insomma, l'aerografo è ideale per decorare le unghie, naturali o ricostruite.

 
Esistono anche corsi professionali per apprendere l'arte dell'aerografia per la Nail Art di alto valore artistico. I corsi sono studiati "su misura" per chi si avvicina per la prima volta a questo meraviglioso strumento. Con l'aiuto di stencils e formine e attraverso le tecniche dello sfumato, del puntinato e della gradazione del colore, tutte materia di apprendimento e di esercitazione presso i corsi, è possibile realizzare decori straordinari.

Ti meraviglierai di quando la tua fantasia verrà stimolata: con la giusta pratica e seguendo le procedure corrette, potrai anche tu diventare una vera Nail Airbrush Artist!

 

 

Trucchi e suggerimenti:

- la tecnica dell'utilizzo dell'aerografo con gli stencils si chiama esattamente "tecnica di mascheratura"

- se mantieni la mascherina ben salda ma leggermente sollevata dall'unghia, i contorni della figura risulteranno morbidi e sfumati

- inizia lo spruzzo su una superficie vicina e successivamente sposta il getto del colore sull'unghia: potrai calibrare meglio lo spruzzo ed eventuali residui iniziali non andranno ad intaccare la superficie da decorare

- non insistere a spruzzare sullo stesso punto, ma muovi sempre il polso per migliorare la distribuzione del colore

- gli aerografi a doppia azione richiedono una piu' accurata fase di pulitura rispetto a quelli ad azione singola, perché non tutte le loro parti sono smontabili

- se il compressore viene sostituito da una semplice bomboletta spray il lavoro perde molto in qualità: il compressore garantisce un flusso continuo e costante dell'aria ed è indispensabile per lavorare in modo pulito sulle unghie

- non introdurre mai nell'aerografo lo smalto per unghie: potrebbe danneggiarlo permanentemente

 

 

  

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